il Tè

Le varietà di Tè

 Il Tè Verde: è un tè né ossidato né fermentato. La stabilizzazione, detta anche “uccisione del verde”, è il processo termico, effettuato subito dopo la raccolta, che inattiva gli enzimi responsabili dei processi ossidativi, permettendo alle foglie di mantenere il loro colore verde. Per questo il tè verde conserva molti dei preziosi componenti presenti nella foglia fresca.

>>>>I nostri tè Verdi

Il Tè Nero: è un tè completamente ossidato, in cui i processi ossidativi sono spinti a compimento. Durante l'ossidazione si sviluppano il colore scuro, l'aroma e il profumo tipici di questi tè, ma si distrugge parte delle sostanze presenti nelle foglie verdi. Si pensa che questo tipo di lavorazione si sia sviluppato per conservare meglio il tè nei suoi lunghi viaggi verso l’occidente.

>>>>I nostri tè Neri

Il Tè Oolong: spesso chiamato semi fermentato, anche se semi ossidato sarebbe più corretto. Il metodo di lavorazione è analogo a quello del tè nero, ma il processo ossidativo viene interrotto prima di essere giunto a compimento. Si possono così ottenere Oolong fermentati in percentuale variabile, dal 15-20% al 60-80%.

>>>>I nostri tè Oolong

Il Tè Bianco: è il tè meno lavorato, dopo la raccolta le foglie vengono fatte appassire e quindi essiccate. È leggermente ossidato, ed è così chiamato per via del colore argenteo della lanugine presente sulle foglie, che viene preservata durante la lavorazione.

>>>>I nostri tè Bianchi

Il Tè Giallo: si tratta di una variazione della lavorazione dei tè verdi, ma con l'aggiunta di una fase di ingiallimento, che dona a questi tè il caratteristico colore.

Il Tè Fermentato: è un tè che ha subito un processo di fermentazione oltre che di ossidazione, gli unici tè da invecchiamento. Spesso si usa il termine Pu'Er (Pu-Er o Pu-Erh) come sinonimo di tè fermentato. Il nome deriva dalla città cinese di Pu'Er, che si trova al centro di una della più importanti e più vaste aree di produzione di questi tè

>>>>I nostri tè Fermentati